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- Informazioni sui processi tecnologici e
dei sistemi di lavorazione. Tutti possono contribuire con documentazione,
che deve essere inviata a info@rioweb.it
accompagnata dal nome della fonte, e se possibile al link del
sito dove vi sia la possibilità di un approfondimento.
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Tecniche di saldatura
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- Col termine comune di saldatura viene denominata
l'unione di due metalli mediante un terzo. Esistono diverse tecniche
per saldare e vengono impiegate a seconda dei metalli e degli
spessori da saldare. Il metodo più diffuso per saldare
il ferro è la saldatura ad arco,detta così poiché
l'alta temperatura necessaria a fondere il metallo è ottenuta
mediante un arco elettrico, è possibile utilizzarla per
spessori superiori a un millimetro. La saldatrice in pratica è
un trasformatore che abbassa la tensione mantenendo alto l'amperaggio.
- Dalla saldatrice partono due fili:
uno da collegare alla pinza di massa ed uno a quella porta elettrodi
la prima va serrata sul pezzo da saldare, ed è importante
che il contatto sia molto buono in quanto da questo dipende la
corrente che passa e quindi l'innesto dell'arco e la buona riuscita
della saldatura. Se si devono saldare metalli ossidati verniciati
o sporchi bisogna spazzolarli accuratamente con una spazzola d'acciaio,
o se necessario va rimosso lo strato superficiale con una smerigliatrice
proprio per questo i kit di saldatura contengono questi due utili
accessori.
- Saldatura ad arco
La saldatrice ad arco produce un arco
elettrico liberando un forte calore (tra 4000° e 4500°)
che fonde i metalli ferrosi e permette il loro collegamento con
un metallo dello stesso tipo.
La saldatrice è un trasformatore elettrico alimentato da
una rete di corrente da 220 a 380 volts.
Fornisce una corrente elettrica di voltaggio più debole
(da 45 a 50 volts) però con una forte intensità
(tra 100 e 700 ampere).
Uno dei morsetti della saldatrice è collegato al pezzo
da saldare con una pinza a massa; l'altro polo è costituito
da un elettrodo fissato sul porta elettrodo.
Gli elettrodi Sono composti da:
un'anima di filo metallico dello stesso
tipo del metallo da saldare, il metallo d'apporto;
un rivestimento disposto come una guaina attorno all'anima.
Avvicinando l'elettrodo al pezzo da saldare si crea un corto
circuito; l'arco elettrico che libera una luce intensa e un
forte calore, assicura la fusione dei pezzi di metallo da saldare
e quella dell'elettrodo che deposita così del metallo
d'apporto.
- Saldatore elettrico lento
Il più diffuso è formato da un archetto, da un tubo
di riscaldamento da un'impugnatura e da un filo di collegamento
elettrico. Si riscalda in pochi minuti.
Potenza corrente elettrica: 30,45,60 o 70 watts.
Temperatura di lavoro: da 400° a 450°.
Il saldatore elettrico rapido ed istantaneo
Generalmente a forma di pistola, raggiunge in qualche secondo
la temperatura di saldatura.Funziona esercitando una pressione
sul pulsante di azionamento ed è dotato di una lampada
che permette l'illummazione della zona da saldare.
Potenza abituale: 100 watts.
Temperatura del lavoro:da 400°a 450°.
I saldatori a gas
Sono dei bruciatori speciali che si adattano sulle lampade per
saldare o sui cannelli a gas. Sono più potenti dei saldatori
elettrici e sono destinati a lavori più pesanti.
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Saldatura a filo (MIG-MAG)
Indicata per la saldatura di parti che richiedono una tenuta
meccanica.
Esempi possono essere bracci di piccole gru, staffe e componenti
di cassoni IVECO.
- Saldatura a puntatura
Saldatura tramite induzione, prevalentemente adoperata per "puntare"
i manici delle pentole, tramite appunto puntature. Impiegata per
pentole, prigionieri, pale delle ventole, reti metalliche e griglie.
- Saldatura a scarica condensatore
La saldatura a scarica condensatore salda senza scaldare e non
ha la dimensione della testa della vite, che invece serve nel
processo a puntatura.
Consente dunque dimensioni più ridotte, elimina praticamente
gli ingombri con una buona e sicura tenuta ed un altro vantaggio
è che consente un migliore risultato estetico.
Usata prevalentemente per la saldatura di prigionieri, ha meno
necessità di pressione rispetto alla saldatura a puntatura
(che scalda da tutte e due le parti).
- Saldatura a plasma
Tipologia di saldatura simile alla tig: ha una penetrazione minore
e scalda molto meno inducendo così distorsioni minori al
pezzo lavorato.
L'arco è più preciso, la maggior stabilità
consente un bagno di fusione di qualità superiore.
Altro vantaggio è la maggiore concentrazione d'energia
con aumento della velocità di saldatura.
- Saldatura laser
Utilizza un fascio di onde elettromagnetiche in fase, fotoni,
focalizzati con mezzi ottici e concentrati sul pezzo generando
elevate potenze. Quando il fascio colpisce la superficie l’energia
viene in parte riflessa e in parte assorbita portando il materiale
alla fusione.
Se la concentrazione cresce oltre un certo limite si ha vaporizzazione
istantanea del metallo base nella zona dove il fascio è
più concentrato mentre nella zona circostante c’è
il metallo fuso. Il vapore metallico ad alta temperatura e pressione
spinge lateralmente il fuso e il fascio procede nel metallo sottostante.
Il foro formatosi viene definito foro guida o keyhole. Si crea
un equilibrio tra la pressione di vapore che tende ad allargare
il foro e la pressione idrostatica del metallo fuso circostante
che tende a chiudere il foro. Tale equilibrio determina la profondità
di penetrazione del foro nel pezzo.
Per la documentazione:
http://www.ing.unitn.it/~colombo/LA_SALDATURA_DELL_ALLUMINIO/indice.htm#INDICE
Fonte per maggiori approfondimenti:
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