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- Informazioni sui processi tecnologici e
dei sistemi di lavorazione. Tutti possono contribuire con documentazione,
che deve essere inviata a info@rioweb.it
accompagnata dal nome della fonte, e se possibile al link del
sito dove vi sia la possibilità di un approfondimento.
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Stampaggio Rotazionale
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- Lo stampaggio rotazionale permette di produrre
corpi cavi in un solo pezzo senza necessità di saldature.
Questa tecnologia permette di ottenere pezzi privi di tensioni
interne. I prodotti ottenuti hanno una buona uniformità
di spessore.
Possono essere stampati articoli di grosse dimensioni con contorni
molto complicati, anche con differenti finiture superficiali (finta
pelle, goffrature etc.) e con diversi tipi di inserti costampati.
Infine, i costi di investimento in attrezzature sono decisamente
più contenuti di quelli di altre tecnologie.
- La continua ricerca di nuovi materiali e
tecnologie amplia ogni anno la gamma di polimeri che possono essere
efficacemente utilizzati nello stampaggio rotazionale.
Attualmente la maggior parte della produzione viene effettuata
con polietilene lineare e reticolato, pvc, polipropilene, poliammide,
policarbonato.
- Innumerevoli, e in continua crescita
grazie alla maggiore conoscenza di questa tecnologia da parte
di progettisti e produttori.
Non esiste settore in cui non trovi applicazione un prodotto stampato
in rotazionale. Nelle fotografie qui sotto riportate è
esposta una breve rassegna, non certo esaustiva, dei prodotti
realizzabili.
- E questo un processo molto
usato per produrre articoli che di solito sono cavi. E usato
spesso per prodotti di grandi dimensioni, in piccole quantità.
Esempi sono giocattoli per bambini e articoli da giardinaggio.
- Lo stampaggio rotazionale (o roto
stampaggio) usa pasta di PVC (plastisol) che viene introdotta
nello stampo insieme ad additivi quali pigmenti. Lo stampo è
chiuso e messo in rotazione sia lungo lasse orizzontale
che lungo quello verticale, ed introdotto in un forno.
- La pasta comincia a fondere, e viene
lanciata contro le pareti dello stampo dalla forza centrifuga,
dove forma una pellicola. Dopo un certo periodo di tempo, si rimuove
lo stampo dal forno e si lascia raffreddare per evitare che il
prodotto si restringa o si deformi.
Fonte per maggiori approfondimenti:
- http://www.benvic.com/processingtechniques/specificproctech/0,,22748-7-0,00.htm
- http://www.stampaggiorotazionale.it/01/default.cfm
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