Enciclopedia delle
lavorazioni
 
  • Informazioni sui processi tecnologici e dei sistemi di lavorazione. Tutti possono contribuire con documentazione, che deve essere inviata a info@rioweb.it accompagnata dal nome della fonte, e se possibile al link del sito dove vi sia la possibilità di un approfondimento.
  • Lo scopo di questa mini enciclopedia è di poter dare un'aiuto a studenti che cercano informazioni sulle varie tecniche di lavorazioni. Vuole essere solo un'inizio per poter poi ricercare, altre fonti di approfondimento.
    Consigli e scritti per poter dare un valido aiuto agli utenti sarà ben accetto.

ENERGIE ALTERNATIVE

Con il sole, con il vento, con l'acqua.

  • SOLARE TERMICO
    Sono gli impianti diffusi sui tetti degliedifici che utilizzano la radiazione solare per riscaldare l'acqua attraverso un pannello solare ed un serbatoio di accumulo dell'acqua. Per il fabbisogno diuna famiglia bastamo mediamente pannelli dui circa 3/5 mq, con un serbatoio di circa 200 litri.

  • SOLARE FOTOVOLTAICO
    Permette di produrre energia elettrica sfruttando l'irradiazione solare. I pannelli sono composti di celle al silicio, e una volta colpitidai raggi solari, generano energia elettrica in corrente continua. Vi è poi un'inverter che trasforma la corrente da continua ad alternata.

  • EOLITICO
    Gli impianti eolitici sfruttano l'energia del vento per produrre elettricità. Sono costituiti da aereogeneratori che raccolgono il vento, trasformando l'energia cinetca in energia meccanica. Esistono aereogeneratori di grodda taglia per grandi produzioni di energia elettrica con torri alte 80 metri e aereogeneratori dipiccola e media taglia con altezze che variano dai 10 ai 20 metri,per potenze fino a 20KW, in grado di soddisfare fabbisogni di energia per aziende agricole, agriturismi, imprese artigiane, anche abitazioni private. In Italia l'energia eolitica è prodotta sopratutto nelle regioni centrali e meriodionali. Una grande centrale eolitica si trova in Sardegna.
  • BIOMASSE
    La biomassa è l'insieme di tutti quei materiali organici che possono essere utilizzati direttamente come combustibili o trasformati in altre sostanze dipiù facile utilizzo negli impianti di conversione: sono i residui forestali, gli scartidell'industria di trasformazione del legno e delle aziende zootecniche.

  • MINI-IDROELETTRICO
    per mini idroelettrico si intende un piccolo impianto idroelettrico di potenza inferiore 1MW in grado di produrre energia elettrica sfruttando il normale corso dell'acqua dei ruscelli.

  • BIOCARBURANTI
    Si tratta di prodotti agricoli in grado di sostituire la benzina e il diesel. La loro origine naturale è più facilmente riassorbibile dalla natura e consente di ridurre del 70 % l'emissione di gas serra del trasporto privato e diminuire l'importazione di petrolio dall'estero.

    Due argomenti presi in seria considerazione dall'Unione Europea che impone a tutti i paesi membri l'obbiettivo di soddisfare almeno il 2% della domanda di energia nazionale tramite l'utilizzo di biocarburanti. Un obbiettivo intermedio per giungere alla copertura finale del 5,75 per cento delladomanda entro il 2010. Due i principali biocarburanti: il biodisel e il bioetanolo.

  • IDROGENO
    L'idrogeno è un gas industriale di primaria importanza; non è una vera e propria fonte di energia, ma un vettore energetico, cioè unportatore di energia. La materia prima fondamentale per laproduzione dell'idrogeno è l'acqua e il prodotto finale della sua utilizzazione è l'acqua pura o il vapore acqueo. Il suo utilizzo è dunque compatibile con l'ambiente e non produce alcun gas serra, in particolare anidride carbonica. Ad oggi però non sono ancorastati adattati sistemi di produzione, acumulo e distribuzione dell'idrogeno che ne consentano l'utilizzo su larga scala.


    E QUI E' DOVEROSO CHIEDERE PERCHE'?
  • FONTI INFORMATIVE:
  • http://www.fire-italia.it/
  • http://it.wikipedia.org/wiki/Pannello_fotovoltaico
  • http://www.ecoage.com/ambiente/biomassa/energia-biomassa-spiegazione.asp
 
 
 
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